Nuvole nere sul settore retail

Confesercenti continua a lanciare notizie allarmanti.
L’ultima riguarda la previsione che nei prossimi 5 anni ci saranno 81 mila esercizi commerciali in meno, con la conseguente perdita di 202 mila posti di lavoro. Le cause, oltre alla plurinominata crisi, anche il mancato ricambio generazionale .

In particolare il saldo negativo brucerà quasi 16 mila negozi di abbigliamento, più di 5mila negozi di calzature, quasi 7mila negozi di mobili ed elettrodomestici, circa 1500 panetterie, oltre 2mila negozi di fiori.

Nel frattempo la Confesercenti sta raccogliendo firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per restituire alle Regioni potere decisionale sulle aperture domenicali dei negozi. Quali saranno la conseguenza di questa possibilità di scelta?

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100.000 imprese muoiono.. e non ne nascono abbastanza

Leggiamo sull’Ansa l’allarme lanciato dal presidente nazionale di Confesercenti, Marco Venturi, a Cagliari per il congresso regionale sardo:

”Stiamo assistendo a un’inversione – ha spiegato – prima le attività che aprivano erano sempre maggiori rispetto a quelle che chiudevano. Ora sta diventando il contrario”. La ripresa e’ possibile ”solo con meno pressione fiscale”.